Dr Streben, prima opera con robot e drone

Un giorno un genio mi chiede di incontralo per usare un drone nel Teatro Pucciniano: nasce così l’avventura con Girolamo Deraco

Locandina dello spettacolo

“…Per la prima volta la robotica e l’opera lirica si fondono e danno vita alla ‘Robot opera’, dove cantanti lirici e un robot umanoide, Face (sviluppato al centro di ricerca ‘Enrico Piaggio’ dell’Università di Pisa) si dividono la scena, conquistando il pubblico del teatro Puccini di Torre del Lago (Lucca)….”

Uno spettacolo unico nel suo genere, rivoluzionario se così possiamo definirlo, che ci fa capire in che direzione progredisce l’umanità.

“…La vicenda si svolge nel laboratorio del Dr Richard Streben (tenore), che aiutato dall’ assistente Karl (baritono), lavora al robot Umy, che lui ha costruito per trasformarlo in una ginoide. Su Umy, Streben proietta l’immagine della sua amata e scomparsa Galatea, e come Pigmalione se ne innamora, ma a differenza del mito, da scienziato, sa che non può trasformarla in essere umano. Quindi decide di trasformarsi in un cyborg, innestandosi a Mexos, una sorta di esoscheletro, per collegarsi al computer, in questo modo potrà vedere Umy. Il finale è significativo e accattivante. Grazie a un drone che si attiva e inquadra le due mani, quella umana e quella robotica, che si avvicinano richiamando l’immagine michelangiolesca del Giudizio universale…”

Ma come è nata questa idea?

“…Spiega il compositore : “E’ nata per caso. Un giorno il professor Franco Mosca, direttore del festival internazionale della robotica di Pisa, mi ha chiesto: cos’è un suono robotico? Io ho risposto: non lo so. E lui: se ti metto a disposizione un robot che fai? Ovviamente ho accettato la sfida e ho presentato un progetto che poi ho dovuto adattare al robot”…”

Ho partecipato personalmente allo spettacolo come pilota del drone che chiude l’opera stessa.

http://www.ansa.it/

Employer’s Day 9 Novembre 2018

immagine di proprietà di AnPal

​La Rete europea dei servizi pubblici per l’impiego (PES Network) ha lanciato la terza edizione dell’Employers’ Day, iniziativa condivisa a livello europeo per favorire l’incontro tra i servizi pubblici per l’impiego e i datori di lavoro.

La terza edizione è tornata ad attraversare l’Europa dal 5 novembre fino al 9, data in cui si è svolto l’evento nazionale organizzato da Anpal e aperto alle aziende che operano in settori ad alto contenuto di innovazione.

L’innovazione è infatti più che mai al centro di un’iniziativa nata per condividere idee ed esperienze, e che si propone di immaginare un nuovo approccio al mercato del lavoro. 

Ad aprire e chiudere la giornata di lavori, dopo i saluti dell’Assessore Lavoro e Nuovi Diritti della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, sono stati il Direttore Generale di Anpal, Salvatore Pirrone e il Presidente Maurizio Del Conte. In mezzo una conferenza in cui cinque protagonisti italiani dell’innovazione, Silvio Gentile, Maria Teresa Capacchione, Francesca Chialà, Riccardo Galli, e il sottoscritto, Paolo Mirabelli.

In allegato video dell’estratto anche del mio intervento, insieme agli altri

Durante tutto il corso dell’evento, sono stati allestiti una serie di desk informativi a cura di Anpal, dei punti di contatto nazionali Europass, Euroguidance e EQF, di EURES e dei centri per l’impiego della Regione Lazio. In aggiunta, alcune aziende con posizioni aperte svolgeranno attività di recruiting per selezionare i seguenti profili:

  • 1   Amministrativo
  • 25 Programmatori e analisti esperti
  • 10 Programmatori e analisti programmatori java
  • 30 Tecnici programmatori
  • 45 Programmatori, consulenti it, business analist
  • 10 Sistemisti e sviluppatori software

I lavori sono stati accompagnati da un live tweeting, ed è stato quindi possibile seguire l’evento a distanza tramite l’hashtag #EED18.

Conversazioni sul futuro

Logo dell’evento

“…Quattro giorni, 30 location, 100 appuntamenti e 250 ospiti: da giovedi 25 a domenica 28 a Lecce va in scena la sesta edizione del festival “Conversazioni sul futuro”, organizzato dall’associazione Diffondiamo Idee di Valore…”

Anche questo anno ho partecipato ad uno degli eventi migliori del Sud Italia:

“…Un fitto calendario di incontri, dibattiti, confronti, lezioni, proiezioni, presentazioni di libri, mostre, concerti, disseminati in spazi pubblici, biblioteche, centri culturali, librerie, scuole, teatri e cinema per provare a raccontare con pluralità di linguaggi e di punti di vista il mondo contemporaneo e quello che verrà…”

Fra le tante partecipazioni c’è da sottolineare quella di Boboto.

Logo boboto

Durante l’evento ha organizzato “L’officina dei bambini e delle bambine“, un grande “contenitore” che ha dato la possibilità ai grandi di interrogarsi e confrontarsi su attuali temi educativi e ai bambini di sperimentare, conoscere e apprendere attraverso nuove modalità di gioco e interazioni e, senza dubbio, attraverso il divertimento.

Foto di Iliana Morelli

Ho partecipato all’evento, organizzato appunto da Boboto, in data 27 ottobre,

“In volo con Luisa”, a cura mia e di Luisa Rizzo e con Graziano Di Fonzo.

In questo evento i bambini hanno assisitito ad uno spettacolo di droni ed i droni da FPV (Front Person View) Race, potendo visionare quello che vede il drone tramite monitor e altri visori.

Io e Luisa ai Teatini

Maker Faire Roma 2018

Il 12,13 e 14 ottobre a Roma si è tenuta la sesta edizione della Maker Faire Rome European Edition.

Cos’è la Maker Faire? ( Oltre ad essere il luogo dove mi sento a casa)

E’ il più importante spettacolo al mondo sull’innovazione. Un evento family-friendly ricco di creatività e invenzioni che mette in risalto la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico alla base del “movimento makers”. È il luogo dove makers e appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e condividere le proprie conoscenze e scoperte.

La Maker Faire, è la più grande fiera dell’innovazione al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con all’incirca 105 mila presenze registrate nell’edizione del 2018.

E’ promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera. Sono più di mille i progetti presenti quest’anno, arrivati da 61 nazioni. Sette i padiglioni, per un’estensione di 100.000 metri quadri, aperti a tutti: dalle scuole alle università, dalle imprese al grande pubblico. 

Mappa della Maker Faire

Maker Faire Rome è incontro, confronto, formazione, divertimento e interazione.

Il pubblico può scoprire, inventare, creare e percepire come sarà il futuro che ci aspetta. L’innovazione diventa alla portata di tutti attraverso percorsi esperienziali in cui i visitatori, compresi i più piccoli, sono parte integrante della manifestazione stessa.

Tanti gli espositori presenti, come già detto prima, si contano circa 61 nazioni, mentre tra i progetti più innovativi ci sono stati:

  • App per migliorare la comunicazione di persone con disturbi del neurosviluppo
  • Acquario 3.0 costituito da pesci-robot
  • Un robot in grado di garantire assistenza gli anziani
  • Sistema per visualizzare i valori glicemici online in tempo reale e in remoto gratuitamente
  • Salvagente customizzato
  • Convertitore ottico-midi per chitarre
  • Modellazione in 3D con il laser
  • Acquisizione in 3D del materiale naturalistico esposto nei musei e presente nelle università
  • Rappresentazioni in 3D delle torri più alte del mondo
  • Deambulatore customizzato
  • Abbigliamento e accessori realizzati con la tecnologia della stampa 3D
  • Aerodrone versatile

Anche quest’anno mi sono occupato dell’organizzazione del settore droni, infatti sono stato il responsabile del settore Droni e della “HOUSE OF DRONES” dove si sono tenute sessioni di FPV RACING e brevi lezioni per chi volesse cimentarsi con un uso professionale dei droni; oltre a sessioni di BATTESIMO del VOLO per il più piccini.

«Abbiamo ricevuto la visita di molte persone al battesimo nel volo, che qui hanno trovato operatori esperti da cui hanno imparato i primi consigli per pilotare un drone giocattolo. Ma anche appassionati, quindi già espert, che hanno potuto provare droni da competizione. Ovviamente trovandoci al chiuso, le loro prestazioni sono limitate al 30% delle loro potenzialità, perché la velocità massima può raggiungere i 140 km/h».

www.ilmessaggero.it/speciali/makerfaire

In allegato foto e video della “HOUSE OF DRONES”

Futura Cosenza

Logo proprietà di futura Cosenza

Dai giorni 17 al 19 ottobre 2018, a Cosenza si è svolta Futura Cosenza, evento organizzato dal Miur nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale.

E’stata una tre giorni di formazione, esperienze, laboratori, innovazioni e spettacoli sulla Scuola Digitale, attorno al tema “Magna Grecia 4.0”.

A #FuturaCosenza si sono svolti oltre 30 workshop e conferenze sulle tematiche dell’innovazione digitale con attivita’ rivolte a dirigenti, docenti, animatori digitali e team per l’innovazione, oltre che a personale scolastico, studentesse e studenti.

Fra le tante attività, abbiamo organizzato l’evento di FPV (first person view, che identifica un sistema di pilotaggio remoto nel quale il pilota “vede” come se fosse realmente a bordo del velivolo) con la partecipazione dei piloti Graziano Di Fonzo e Giovanni Selvaggio (video del suo canale YouTube).

Nella serie degli appuntamenti per gli Stakeholders’ sono stato anche relatore di 3 corsi PNSD:

17 ottobre
Arduino CTC101: piattaforma online e modelli robotici per attività STEAM
e
Elettronica educativa con Little Bits: un ponte tra Tinkering e STEAM

18 ottobre
Arduino CTC101: piattaforma online e modelli robotici per attività STEAM
e
Elettronica educativa con Little Bits: un ponte tra Tinkering e STEAM

In allegato il programma completo

Ecco il video che racchiude l’evento Futura Cosenza

Per altre info

la pagina FB di Futura Cosenza

il sito del MIUR sull’evento